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Piazza di Spagna

Piazza di Spagna è la piazza più famosa di Roma: sicuramente “Spagna” è la prima parola che viene in mente quando a Roma si parla di piazza. È curioso pensare come fino al 1500 questa zona fosse un’area suburbana più campagna che città.

In questa piazza si riuniscono ogni giorni migliaia di turisti ed è un luogo così perfettamente scenografico da essere usato per sfilate ed eventi. La scenografia monumentale della Piazza inizia dal basso con la Fontana della Barcaccia e si eleva con la Scalinata di Trinità dei Monti, costruita in modo che ad ogni passo appaia più maestosa dominata in alto dalla Chiesa di Trinità dei Monti.

Il nome proviene dall’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede che si trova in Palazzo di Spagna ed è costellata di diversi luoghi di interesse, come la vicina Fontana del Babuino, la Colonna dell’Immacolata Concezione, la Casa del Poeta inglese John Keats che qui vi morì e che oggi è una casa museo dedicata a Keats, al suo amico Percy Bysshe Shelly ed al romanticismo inglese.

La fontana della Barcaccia risale al 1629 e fu progettata da Pietro Bernini, padre del più famoso Gian Lorenzo. La forma particolare e innovativa (che superò per la prima volta il canone della vasca) fu un accorgimento architettonico per superare il problema della pressione dell’acque proveniente dall’acquedotto dell’Acqua Virgo non sufficiente per alimentare cascate o zampilli, per questo motivo Bernini ideò la fontana “affossata” rappresentando il tema di una barca semi affondata e piena d’acqua. La barcaccia è rappresentata con le fiancate basse come le barche utilizzate per il trasporto di botti nel Tevere e che avevano i fianchi bassi per facilitare il carico. Una leggenda narra di una barca arenatasi nella zona dopo una piena del Tevere, evento che impressionò il Papa così tanto che la volle riprodotta, altri ancora hanno ipotizzato che nella zona avvenissero delle naumachie (battaglie navali a scopo di intrattenimento nell’antica Roma) anche se non ci sono prove a riguardo. La certezza che resta è quella del capolavoro scultoreo ed architettonico che risolse un problema del luogo e uscì dallo stille delle fontane fino all’epoca costruite. Per questo motivo la fontana seppur di dimensioni contenute e non certo maestosa come la fontana di Trevi o altre fontane Romane, è di grande importanza.

La Scalinata di Trinità dei Monti, racchiusa entro due palazzetti gemelli, fu progettata secondo i canoni barocchi di creare senso di profondità terminante in uno sfondo monumentale e durante la primavera e l’estate viene abbellita con fiori. Nella piazza si trova un locale storico di Roma: la sala da tè Babington fondata nel 1983 da due signore inglesi Miss Babington e Miss Cargill che diffuse all’epoca la moda inglese del te a Roma ed è ancora il luogo d’eccellenza per turisti e amanti del tè, che vogliono immergersi nell’ambiente vittoriano di Babington.

La piazza oggi è un vero e proprio salotto, punto d’incontro preferito per romani e visitatori che amano sedersi sugli scaloni all’ombra di Trinità dei Monti.