Con il termine minimoto ci si riferisce ai piccoli modelli di motocicletta comprati allo scopo di circolare su circuiti privati o comunque aree non pubbliche.
Le minimoto difatti sono sprovviste di permesso di circolazione. Il motivo è che le minimoto sono moto da competizione o comunque veicoli destinati essenzialmente al tempo libero.
Le minimoto sono mezzi molto in voga tra gli appassionati di velocità e chi non vuole comprarsi una minimoto può provarle sui percorsi di go-kart; infatti spesso nei centri noleggio go-kart ci sono pure le minimoto.
Le minimoto vengono di solito comprate per avvicinare i figli, ancora piccoli, al mondo delle moto. Bisogna però precisare che non sono giocattoli ma che sono moto vere e proprie, con tutta la relativa meccanica, solo che sono di dimensioni più ridotte e quindi adatte a persone di piccola stazza, proprio come i bambini.
Spesso la meccanica delle minimoto è così raffinata da fare invidia al mondo delle moto di categoria superiore, come 125 o 250.
Molti dei più importanti piloti di oggi, come ad esempio Valentino Rossi, hanno iniziato la loro carriera correndo nelle competizioni per minimoto, per fare esperienza e prendere confidenza con il mezzo a due ruote, per poi passare in età più adulta al motociclismo.
L’analogia tra minimoto e moto è uguale a quella che c’è tra go-kart e macchine da rally - formula tre - formula uno.
Esistono sul mercato diverse categorie di minimoto, distinguibili dal tipo di uso per il quale la minimoto in esame è stata costruita. Si parla di minimoto da strada, adatte a terreni e situazioni prettamente “cittadine” (ma non possono circolare in aree pubbliche!) e modelli detti fuoristrada, perché sono stati pensati per un uso su terreni più impervi e sconnessi.
Un modello da strada ha un aspetto più pesante e si presenta con una carena che copre l’intera moto, proprio come le moto di classe superiore definite da strada.
Una minimoto da fuoristrada invece si presenta con una carena alleggerita, un aspetto più slanciato (seppur sia una minimoto) e trova il proprio corrispettivo nelle moto di categoria superiore nei modelli da motocross.
A cura di Giovanni Dalla Gassa