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Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo è uno degli edifici che dominano il Paesaggio Romano nella zona centrale della città, sulle rive del Tevere, vicino alla zona Vaticana ed al centro storico.

Curiosamente non molti sanno che la fortezza di oggi è nata in epoca imperiale come Mausoleo (monumento funebre) dell’Imperatore Adriano, era un edificio cubico, sfarzoso e di marmo, circondato da mura. Fu nel 403 che Onorio ne fece un fortilizio per difendere Roma oltre quella sponda del Tevere (che ancora non faceva parte della città come lo è oggi). A quell’epoca il Mausoleo diventato forte fu iniziato ad essere indicato con il nome di Castellum e nel 410 protesse l’area Vaticana dai Goti di Alarico e nel 455 dai Vandali di Genserico. Dall’alto del castello i cittadini lanciarono sui barbari armi e persino statue.

Quando Teodorico re dei Goti prese il potere nel VI secolo ne fece una prigione e lo rimase per molto tempo. Nel Medioevo le nobili famiglie romane si contendevano il possesso della fortezza e il nobile Crescenzio nel 974 valse al castello una delle denominazioni più usate in passato: infatti il luogo fu chiamato per molto tempo Castrum Crescentii, nome attestato fino al XV secolo (in francesce nelle Chanson de Geste è chiamato “Castle Croissant” che è la versione francesizzata di Crescentii). Fino al VI secolo invece il nome originale era Adrianeum o templum Adriani o castellum Adriani. Fu chiamato anche Carceres Theodorici per la sua funzione di Carcere iniziata dall’imperatore Goto.

Il nome che usiamo oggi, Castel Sant’Angelo ha origini antiche e si basa sulla leggenda secondo la quale durante il Papato di Gregorio Magno, nel VI secolo, durante una processione voluta dal Papa per chiedere la fine della peste apparve l’Arcangelo Michele che effettivamente fece terminare la peste. Le prime attestazioni del nome dedicato all’Angelo iniziarono da quell’epoca anche se il nome “Crescentii” fu più usato. La statua d’Angelo che domina il castello fu costruita nel VI secolo ed era in origine di legno, poi fu sostituita da una in marmo che fu distrutta in un assedio nel 1453 ne venne posta un’altra che fu distrutta da un fulmine, successivamente un altro angelo di bronzo fu fuso per farne cannoni nel XVI secolo. Quella di bronzo che vediamo oggi risale al 1753, mentre un altro esemplare di marmo del XVI secolo si trova nel cortile dell’Angelo.

La struttura oggi è visitabile ed è adibita a museo. Nel castello convivono diverse aree e percorsi visitabili, visti i differenti usi che si sono avvicendati nei secoli: ci sono quelle del Mausoleo di Adriano, che oggi sono state ripristinate nel modo più possibile attinente alla realtà storica, quelle del castello fortificato, gli appartamenti papali con le stanze fastose, i cortili e la terrazza panoramica.

È il quinto sito più visitato in Italia e terzo come museo e la zona del lungotevere adiacente al Castello, con il ponte Sant’Angelo è una delle più pittoresche e amate dai turisti a Roma. Durante l’estate la sponda del Tevere sottostante viene animata da locali ed eventi all’aperto.